il gioco di Ponzi

«Tutto ha una morale, se solo riesci a trovarla». (Lewis Carroll)

Scurdammece ‘o passato

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Via The Economic Populist apprendiamo che…

Almost a year after the federal government launched its rescue of the housing market, nearly one in four new mortgages is insured by the Federal Housing Administration.

FHA loans also have become more popular because of the demise of many subprime lenders, which sometimes allowed buyers to purchase a property with nothing down and no documentation of income.

Quasi un anno dopo il lancio da parte del governo federale del suo piano di salvataggio del mercato immobiliare, circa uno su quattro nuovi mutui sono assicurati dal Federal Housing Administration. I mutui della FHA sono anche diventati più popolari per il trasferimento all’agenzia governativa di quei mutui subprime concessi da entità finanziarie che permettevano ai compratori di acquistare una proprietà senza anticipi e senza alcuna documentazione del reddito.

Insomma la storia non ha insegnato nulla e come per le banche e i mercati azionari le cose continuano ad andare avanti esattamente nello stesso modo di prima, con la differenza che le fabbriche delle bolle oggi pagano direttamente con i soldi dei contribuenti.

Written by bernspan

3 Settembre 2009 alle 12:57

Un giorno come un altro

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Le Agenzie non sanno che pesci prendere. Ecco un paio di titoli, le fonti e l’orario:

# Wall Street gira in positivo, Dow Jones +0,1% – Finanza.com (mer 17:06)
# Borsa Usa incerta dopo nuovi ordini e occupati Usa deludenti – Reuters Italia(mer 17:04)

In realtà non è colpa loro, è Wall Street che annaspa e che non sa che direzione prendere. Dall’apertura oscilla, sempre di poco, sopra e sotto lo zero.

Sarà forse perchè, come dice Reuters, è arrivata la notizia che negli Usa in Agosto sono stati persi altri 298.000 posti di lavoro nel settore privato mentre gli economisti si aspettavano una riduzione di “solo” 213.000 unità confermando così che la favolosa ripresa manifatturiera è frutto di tagli occupazionali e riduzioni di orari e salari?

Macchè, la ragione è un’altra. C’è una voce che circola insistente, secondo la quale una grande banca sarebbe in difficoltà e avrebbe bisogno di altri aiuti e una nuova riorganizzazione. I rumors hanno anche fatto il nome, Wells Fargo, e il titolo è sceso giù di 6 punti. Poi è intervenuta qualche provvida manona a sostenerne il corso. Se c’è qualche notizia vera, verrà fuori stasera dopo la chiusura.

Lo spettacolo va avanti come sempre, tra manipolazioni, compravendite fondate sui rumors e fiumi di denaro fatti deviare con un click dai padroni della borsa, le grandi banche, tranquille che se c’è qualche problema attingeranno alle casse del governo. Un giorno come un altro a Wall Street.

Written by bernspan

2 Settembre 2009 alle 19:40

Pubblicato in Banche, Borse

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Salto in basso

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Come far superare la prova di salto in alto anche a dei brocchi? Semplice, abbassando l’asticella. E’ quanto avviene con la saga dei “risultati al di sopra delle attese” che sta impazzando da marzo ed ha contribuito a gonfiare, oltre che le trombe dei soliti ottimisti di professione, anche la nuova bolla della borsa. Il trucco è applicabile ad ogni dato macroeconomico, ma David Rosenberg si preoccupa di smascherare questi maghi delle previsioni proprio sul terreno dei numeri drogati di Wall Street:

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Written by bernspan

2 Settembre 2009 alle 19:26

Pubblicato in Borse

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Colpi di sole

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Al New York Times un redattore economico deve aver preso un colpo di sole prima di scrivere questo articolo, in cui si dice che con la restituzione da parte delle grandi banche dei soldi per i salvataggi, il governo USA (e quindi i suoi contribuenti) vedono addirittura arrivare dei profitti:

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Written by bernspan

1 Settembre 2009 alle 08:58

Pubblicato in Banche, Stati Uniti

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Le notizie che le borse non vogliono sentire

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C’è una notizia che è passata quasi inosservata in questi giorni: i clienti di Cerberus stanno ritirando i loro soldi dall’hedge fund. Parliamo di 5,5 miliardi di dollari o di circa il 71% degli asset dell’hedge fund.

Quando investitori e depositanti chiedono l’immediato ritiro del 71% dei loro risparmi c’è un modo solo per definire la cosa: si chiama assalto agli sportelli.

Written by bernspan

31 Agosto 2009 alle 14:26

Pubblicato in crisi finanziaria

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La ripresa poggia sulle sabbie mobili

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Immagino cosa ne pensa il Mago di SondriOz, lui unico al mondo ad aver visto arrivare la crisi, anche se proveniente da tutt’altra direzione, ma si sa, se Nostradamus va interpretato post factum, lui, il nostro per tre volte ministro dell’economia, non parla nemmeno per quartine ma per quartini. Noi, che siamo parchi di libagioni e non confondiamo, per lo più, le lucciole per lanterne, ci siamo fatti guidare in questa crisi da alcune stelle polari che ci hanno indicato sempre la giusta direzione anche nel buio più profondo. Tra questi i bravi analisti di Comstock, che non frequentano gli antri di Maghi o apprendisti stregoni e non usano filtri o pozioni magiche ma numeri, dati e la cruda analisi economica per spiegare quello che sta accadendo e dove stiamo andando. Quello che segue è il loro ultimo commento settimanale che conferma e riassume molte delle osservazioni ed analisi sparpagliate qua e la in questo ed in altri blog non iscritti al Club degli ottimisti di professione.

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Written by bernspan

31 Agosto 2009 alle 12:22

Incentivi da rottamare

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A guardarli bene i risultati del programma di incentivi alla rottamazione delle auto che negli Stati Uniti chiamano ‘cash-for-clunkers’ (oltre 3 miliardi di dollari dei contribuenti) non hanno risollevato le sorti del mercato americano dell’auto. Anzi per i due giganti di Detroit, General Motors e Chrysler, sono stati abbastanza deludenti.

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Written by bernspan

29 Agosto 2009 alle 08:32

Pubblicato in auto

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Le notizie che le borse non vorrebbero sentire

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Il Wall Street Journal ci informa che il fondo della Federal Deposit Insurance Corp.(FDIC) che garantisce più di 4.500 miliardi di dollari (o se preferite 4,5 trilioni) è sceso a 10,4 miliardi alla fine di giugno, a seguito delle continue difficoltà incontrate dal settore bancario alle prese con il deteriorarsi dei crediti e il sostegno dato dalle autorità regolatrici nel tentativo di mettere ordine nel caos.

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Written by bernspan

28 Agosto 2009 alle 08:44

Pubblicato in Banche, Stati Uniti

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Non dire gatto finchè non l’hai nel sacco

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Continua a crescere il tasso di insolvenza sui mutui casa. Secondo Equifax credit bureau nel mese di luglio le insolvenze sono passate dal 7,23 per cento di giugno al 7,32. I dati di Equifax non sono comparabili con quelli della MBA diffusi pochi giorni fa e relativi al secondo trimestre ma indicano comunque una tendenza alla crescita delle insolvenze, il cui picco è previsto per la fine del 2010 e soprattutto…

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Written by bernspan

27 Agosto 2009 alle 13:21

Una poltrona tutta per Ben

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Quello che ha combinato veramente Ben Bernanke, insieme al suo predecessore Greenspan, ce lo spiega molto bene, come al solito, Icebergfinanza. Dire che assomiglia tanto a quei piromani che danno fuoco al bosco e poi si uniscono ai pompieri, potrebbe sembrare eccessivo, ma rende l’idea.

Ora quelli che amano i barbuti o i teneri orsacchiotti di peluche gioiscono e si congratulano con colui che sembra averci salvato dalla fine del mondo oppure, come dicono i commentatori più prudenti, solo dal ritorno della barbarie e magari dal cannibalismo.

Purtroppo, per chi non lo sapesse, mentre spegneva il fuoco, il buon Ben ha sparso in giro gli inneschi per il prossimo incendio. Anche se il mondo, a quanto pare, si è risparmiato comunque un “Larry Summers che ci spiega perchè le donne non sono abbastanza sveglie per dirigere una banca oppure il vecchio Paul Volcker che tira giù i pantaloni a Summers durante le audizioni del Congresso”.

Written by bernspan

26 Agosto 2009 alle 19:51

Pubblicato in Stati Uniti

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